L’indignazione del portavoce

La sagra del Tortello

Non passa giorno che il portavoce di una categoria non si indigni per le dichiarazioni di qualcuno. Secondo me è necessario che quelli che fanno parte delle categorie accettino il fatto che a qualcuno possono anche restare sul cazzo. Mentre invece quelli che rilasciano le dichiarazioni dovrebbero palesarsi in modo più limpido. Non temere di scontentare qualche categoria e perdere consenso, anche quel poco delle categorie più piccole o quel tanto a sorpresa delle categorie non ben delineate. Senza far finta di voler bene a tutti. Ché non è vero che volete bene a tutti. Forza!

Il Dispositivo Stocastico (Defender)

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Mi ricordo che alla fine degli anni 70 nei bar si giocava a un videogame chiamato Defender. Ci giocavo anch’io. Nella sua semplicità il gioco prevedeva un dispositivo stocastico (l’iperspazio) per le situazioni di estrema difficoltà (le porte coi sassi si direbbe a Pistoia). Si poteva premere un pulsante e riapparire in un punto qualunque dello schermo. Ecco. Le milizie dell’isis hanno premuto quel tasto e casualmente, dalla famosa collina siriana, si sono trovati a “sud di Roma”. Così nell’immaginario collettivo indotto dall’incessante narrazione di uno scenario di violenza diffusa e incontrollabile.

Allo stesso modo, nello stesso immaginario, i nuovi occupanti dei palazzi del potere sembrano esservi arrivati premendo quel pulsante, proiettativi a loro insaputa, senza programmazione, da gente sprovveduta senza piani sul breve/medio periodo.

E nel medesimo immaginario l’elettore ha la colpa d’essere livido, rancoroso, ignorante, testardamente incompetente.

Nel medesimo immaginario la rovina di tutto è da imputare al Suffragio Universale.

Nel medesimo immaginario è bastevole frequentare un festival culturale per autoconsiderarsi, per osmosi, élite culturale.

Il dispositivo stocastico è una cosa divertente da bambini.

Organici e contemporaneamente no

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Va di moda essere organici e contemporaneamente mutuare attitudini e abitudini di gruppi apparentemente disorganici, che sono invece solo un sottoprodotto funzionale, forse addirittura vitale, del sistema. Va di moda deprecare la società di massa, ma non ciò che la rende di massa. Ci si distingue dall’uomo comune con lo stesso esclusivo accessibile con cui si distingue l’uomo comune adiacente. Ma questa gente c’è o ci fa?

Cose da insegnare ai figliuoli (almeno 3)

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Insegnate tre cose ai vostri figliuoli. Il senso dell’orientamento, la geografia e il rispetto dei divieti quando sensati. Altrimenti, come quelli che ho visto stamani alla stazione, attraverseranno il binario su cui sta arrivando il treno da Viareggio guardando solo verso Firenze. Quando il treno ve li schiaccerà non troverete nessun ufficio apposito per presentare reclamo.

Il pensiero umano

Il pensiero umano si manifesta ormai soltanto attraverso l’adesione a campagne d’odio, a campagne di controinformazione, a campagne di diffusione del pensiero dominante, a campagne di ridicolizzazione dell’altro (non del diverso) che implicitamente esprimono la speranza, vana, d’esser parte dell’esigua minoranza pensante.