Ogni notte ha una via di fuga

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Ogni notte ha una via di fuga.
Un trauma duraturo e rievocabile,
un punto luminescente e solenne
in coda alla furia distruttrice
dell’Onest’Uomo incagliato
tra gli sgabelli, in un locale affondato.

(È stata l’allucinazione corporea della decima vodka.
Il battito cardiaco esuberante
che manovra la mano, il desiderio e il linguaggio
come l’Internato manovra la corriera
che ti strappa l’ombrello.
È stata la ginnastica di scimmie educate
che guardano la luna e pensano la chiave,
girano la chiave e pensano la luna
e poi si leccano come i cani
prima di correre, al primo suono delle sirene,
nel Rifugio Antiatomico)

Ogni notte è una via di fuga
dalla difesa inespugnabile
di bottiglie, visioni e bicchieri.
Una via scavata con Rabbia
tra i residui fumanti
di un lungo incendio di lemmi.

Videopoesia #2 – Non rompetemi il cazzo (con sottotitoli in inglese)

Mi cimento umilmente, per la seconda volta, nel videomaking per questo testo che scritto il mese scorso.

Le riprese sono state effettuate il giorno 10 agosto 2018 sulla pietrosa riva del fiume Reno, in quel di Biagioni, sull’Appennino Tosco-Emiliano.

Poesia in onore di un ten-pack di Corona

Poesia in onore (e d’amore) di un ten-pack di Corona

Investo i soldi che sono certo di avere
perché li trovo rumando nella tasca
in una sete che avrò certamente,
nel corpo che rinasce, nel presente.
Non miope, ma amore lungimirante,
per l’attuale e per la voce fuorviante,
Per il sorso che sgorga la frequenza
intoppata di voci alla cazzo
feroci sussurri e trapani atonali
che vergano senza mai parlare
sentenze e dichiarazioni formali.
Di cronache nere, forestiere e locali,
La percezione aumentata del rischio,
le babygang e l’invasione dei selvaggi
i nuovi funesti suonatori
che riescono a straziare un vecchio adagio
intonato mille volte dai vecchi marpioni.
Amore lungimirante
per il sorso manòpola che risintonizza
sulla frequenza delle cìncie e dei ramarri
che innesca la catasta per il fuoco radicale
e apre il sipario sulla nuova faccia
distesa, limpida e fiduciosa,
sul sonoro e aggraziato “andate in culo!”.

Agosto 2018