L’indignazione del portavoce

La sagra del Tortello

Non passa giorno che il portavoce di una categoria non si indigni per le dichiarazioni di qualcuno. Secondo me è necessario che quelli che fanno parte delle categorie accettino il fatto che a qualcuno possono anche restare sul cazzo. Mentre invece quelli che rilasciano le dichiarazioni dovrebbero palesarsi in modo più limpido. Non temere di scontentare qualche categoria e perdere consenso, anche quel poco delle categorie più piccole o quel tanto a sorpresa delle categorie non ben delineate. Senza far finta di voler bene a tutti. Ché non è vero che volete bene a tutti. Forza!

Il punto del crollo

Sembra che tutto sia sul punto di crollare. Che quest’ordine precario, che ha resistito qualche secolo, tenuto in vita solo grazie allo sterminio di massa, allo sfruttamento e alla propaganda, sia giunto al momento esatto in cui si sceglie l’autodistruzione piuttosto che il ripensamento.